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CALENDARIO EVENTI:  Ieri
Organizzazione: SORAIMAR
Patrocinio
Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Asolo

Venerdì 22 e sabato 23 novembre 2002:
TEATRO DUSE, ASOLO
ONTE, BISONTE, SOTO CANTE SCONTI
SESSUALITÀ E CANTO POPOLARE:

CODICI DI RIVENDICAZIONE, DI PROTESTA E PROPOSTA
TRA PERSONALE E SOCIALE
II CONVEGNO / ESPERIMENTO
SORAIMAR
2002
Alcune note sul senso del convegno e sul tema scelto
Il canto popolare è stato mezzo di comunicazione basilare, oltre che di sentimenti, soprattutto di istanze e di problematiche umane che, attraverso la voce 'corale' ossia comune, trovavano la forza di emergere, manifestando quanto la 'morale' corrente impediva normalmente di esprimere. Tra i ritegni maggiori sicuramente si annoverano quelli riguardanti i temi della sessualità, non solo valutata a livello personale ma considerata nel suo valore relazionale tra i due gruppi sessuali. Alcune volte il canto, oltre ad evidenziare genericamente le necessità o ambizione personali di un amore 'completo' in anima e corpo, diventa spesso portavoce del dettaglio, chiarificando le aspettative, esaltando gioco e piacere. Per fare ciò usa quasi sempre il codice del doppio senso delle immagini o della parole chiave, preferendo di gran lunga il mezzo dell'induzione a quello della brutalità espressiva; in questo senso non ha mai scandalizzato nessuno e semmai ha indotto e induce al divertimento per la scoperta modale dello svolgimento. In altri casi il tema sessuale diventa funzionale a diversi tipi di rivendicazione ed in questo senso è ancor più interessante vedere, al di là della forma, le aspettative che, attraverso di esso, chi canta si pone. I canti 'onti' dei coscritti o dei goliardi, quelli dei soldati che vanno alla guerra, ma anche quelli delle mondine o delle filandere ci fanno intendere subito che questo modo di cantare è sempre stato di avanguardia, usato per rivendicare un diritto mal riconosciuto o non ancora affermato. Di questi temi 'leggeri' ed esistenziali assieme, il convegno cercherà di cogliere alcuni particolari mostrando come forma e sostanza non coincidano così 'naturalmente', di come il gusto derivi più dall'aggirare il 'proibito' che dalla 'materia sessuale', di come un divertimento 'grasso' possa risultare perfino gentile! In fondo, parlare di sesso cantando, intendendo e ridendoci su è sempre stata buona prova d'intelligenza.


PROLOGO AL CONVEGNO

venerdì 22 novembre 2002, ore 21
Teatro Duse di Asolo
RAPPRESENTAZIONE TEATRALE

CONSIDERAZIONI SULL'ONTA DELL'ONTO

ovvero sull'uso ed abuso della natural risorsa
nel corso della storia - dai primordi ad oggi,
dal manuale al digitale al sistema binario -
attraverso le esperienze della tradizione popolare
fino al contemporaneo canto d'Autore
con

Gianluigi Secco e Giorgio Fornasier
I BELUMAT (BL)

Gianmaria Sberze e Luciano Zanonato del
CANZONIERE VICENTINO (VI)

Mario Viel e Bruno Pat
MARIO & BRUNO (BL)

Attilio Boccalon e Augusto Prosdocimo
TIRATIRACHE (VE)

ROBERTO TOMBESI (PD)


L'inizio del convegno si prevede alle 9.30

Benvenuto di Organizzatori e delle Autorità

Introduttori e moderatori Gianluigi Secco e Emilio Franzina

Bepi Carone, etnomusicologo (PN):
'Il gioco della vita nel doppio senso erotico della tradizione orale

Gianluigi Secco, Pres. Soraimar e promotore dell'Archivio multimediale delle Culture locali 
' Indovinelli, canti, belle donne e rischi del piacere

Gianna Marcato, glottologa, dell'Università di Padova
'Ruzante Pavan e l onto 'artistico'

Franco Castelli, etnomusicologo: Centro di cultura popolare "G.Ferraro"/Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria
'La rivendicazione dell'eros nei canti del bracciantato femminile padano, con riferimento ai repertori di mondine, filandiere, giornaliere agricole, mietitrici e così via.

Ore 11 circa: Pausa da di un quarto d'ora

Emilio Franzina, Doc. Storia del Risorgimento all'Università di Verona
'I nessi tra il canto e la tradizione popolare e il suo riuso nella cultura goliardica e piccolo borghese di fine Ottocento

Roberto Starec, Docente di Storia delle Tradizioni Popolari dell'Università di Trieste
» Oscenità ed eufemismo nelle villotte venete e friulane

Amerigo Vigliermo , etnomusicologo (Presidente Centro Etnologico Canavesano,Piemonte)
» Ballate e insinuazioni cantate in Piemonte

La ripresa dei lavori del convegno è prevista alle ore 15.00

Monica Zuccon e Salvatore Esposito (Cafè sconcerto, VE) 
' Mosse, belle pansè e mandolini nella canzone novecentesca dei cafè chantan e del teatro di avanspettacolo.

Luciano Zanonato e Gianmaria Sberze (a cura di Canzoniere Vicentino) 
' Sulla amorosa fama dei mestieranti girovaghi.

Modesto Brian e Domenico Zamboni (a cura di Bandabrian): 
' Il doppio senso nelle danze e nei canti a ballo della tradizione vicentina.

Placida Staro, etnocoreologa, e etnomusicologa (Centro di documentazione e ricerca della Cultura montanara- Monghidoro ( BO) 
' Meglio addannata che lasciar l'amore': Lo sguardo al femminile nei balli, ballatelle e ballate a contrasto sessuale.

Ore 17 circa: Pausa da di un quarto d'ora

Vlado Benussi: (Istria) e gruppo rovignese 
' Stornelli, villotte e bitinade 'grasse' del Carnevale istro-veneto tra Rovigno e Pola.

Toni Battistella, etnomusicologo di Conegliano (Coro Castel) 
' Si posò: Storie di uccellini curiosi e di rose di dubbio giardino.

Gabriele Vardanega (i Posagnot)
'Preti, frati e la strana carità.

Con ulteriori testimonianze di Soci tra i quali:

Alberto Del pero, Giovanni Modena (Piccolo Teatro di Oppeano) VR, Giorvio Bovo (Centro di Ricerca Tradizioni Popolari di Povegliano Veronese) VR, Roberto Tombesi

La conclusione dei lavori pomeridiani è prevista alle ore 19.00, dato che la serata prosegue alle 21 nel medesimo luogo.


CONCLUSIONE DEL CONVEGNO

sabato 23 novembre 2002, ore 21
Teatro Duse di Asolo

RAPPRESENTAZIONE TEATRALE

I BELUMAT

presentano Gruppi e personaggi del convegno

in

ROSA, ROSINA,

ROSA D AMOR



canti e balli di sfida e ammiccamento...

per pensieri di mutuo godimento

(in ordine alfabetico)

BANDABRIAN
(Vicenza)

LE CANTERINE DI FAEDO
(FaedoVicentino)

COMPAGNIA DEL MAGGIO
(Monghidoro, BO)

BIBA E VLADO BENUSSI & C.
(ISTRIA CROATA)

GLI AMICI DEL
CENTRO ETNOLOGICO CANAVESANO

(Bajo Dora, Torino)

I POSAGNOT
(Possano, Treviso))

PICCOLO TEATRO DI OPPEANO
(Oppiano, Verona)

Con la partecipazione straordinaria del

DUET BALKAN GIPSY
(Bulgaria)

Aleksey Asenov (fisarmonica) e Zarina Stankova (voce)








RIVA LA MUSICA
ASOLO, TEATRO DUSE
21 e 22 NOVEMBRE
Convegno
SORAIMAR 2003
LA MUSICA POPOLARE DA BALLO
AL SERVIZIO DELLA GIOIA DI VIVERE

INTERPRETATADAI SOCI SORAIMAR

RIVA LA MUSICA

Venerdì 21 ore 21.00

Székesfehérvár, Ungheria SZEDTEVETTE FOLKMUSIC GROUP
con alcune coppie di ballerini del gruppo ALBA REGIA

Bulgaria ROSA BALKAN
ALEKSEY ASENOV, fisarmonica e ZARINA STANKOVA, voce

Vicentino BANDABRIAN e le "balerine da Faedo"

Trevigiano I POSAGNOT

Bellunese STALA FIOI'S

Istria, Croazia LAZONTA



Sabato 22 ore 21.00

Székesfehérvár, Ungheria SZEDTEVETTE
FOLKMUSIC GROUP
con alcune coppie di ballerini del gruppo ALBA REGIA

Trentino ABIES ALBA

Treviso NICOLA BETTIOL
OBERKRAINER FOLK MUSIK

Trevigiano I POSAGNOT

Brescia SONADUR DE PONTE CAFFARO

Vicentino CANZONIERE VICENTINO

introduzioni e commenti di
Gianluigi Secco, Renato Morelli e Roberto Starec

Col termine musica si intende popolarmente quella da ballo,
tanto che con la medesima parola e quasi ovunque, si individuava,
un tempo, anche il gruppo dei suonatori; si diceva 'riva (arriva)
la musica' e non 'arrivano i musicanti'. C'è da dire che non
era concepibile festa senza 'la musica' sia che l'occasione fossero
le nozze, che il carnevale, che la parte popolare della festa patronale
fino ad arrivare alla soglia della tomba.
Musica e danza con un velo di sacra valenza quindi, come rituale
di rapporto con l'avvenimento temporale e l'ambiente oltre
che di relazione nel senso più ampio; musica come voce supplente
dell'animo umano, in grado di esprimere la gioia e il dolore,
l'entusiasmo e la malinconia, la speranza e la nostalgia.
Musica che vola alta sopra la babilonia dei linguaggi codificati e
che si fa strumento immediato e supremo di comunicazione.
SORAIMAR vi propone, quest'anno, due ecezzionali serate in
cui potrete verificare direttamente la straordinaria capacità di
coinvolgimento della musica popolare da qualsiasi Paese essa arrivi.
L'incontro-confronto tra le melodie popolari balcaniche, quelle
dell'Europa centrale e quelle nostrane ci consentiranno di cogliere
il filo che le lega pur nella diversità dei rispettivi valori d'identità:
come un segno forte della possibilità e necessità di condivisione
pacifica in un mondo in cui gli Stati stanno di fatto
smarrendo i confini. Artefici di questa dimostrazione saranno
alcuni Soci del nostro sodalizio che risultano essere tra i migliori
musicisti della tipologia. Essi provengono anche da altre regioni
d'Italia e d'Europa. Avremo così occasione di poter ascoltare,
assieme alle melodie arcaiche dei balli carnevaleschi di ponte
Caffaro, quelle della cerniera trentina, passando verso oriente a
quelle austriache e ungheresi fino a scendere alle meridionali
della cultura bulgara e Rom. In questo contesto vedremo incastrarsi
le melodie venete e istro-venete a completare un puzzle di
straordinaria vitalità.
Non perdete questa occasione e accorrete con gioiosa predisposizione
a questo appuntamento asolano: vi aspettiamo tutti!
 
 
 
 
 

 Convegno SORAIMAR 2008 – ASOLO 22 novembre

 QUALI CULTURE, QUALI IDENTITà

 

incontro d'idee e impressioni su un concetto complesso e attuale

 Teatro Duse, Asolo

mattino

 

 

09.20       Daniele Ferrazza, Sindaco della Città di Asolo

 Benvenuto agli Ospiti del Convegno

Gianluigi Secco, presidente della Associazione Soraimar e responsabile Archivi Soraimarc e Atov della cultura orale

                Molte domande per chi

 RIFLESSIONE GENERALE (sulla diversità delle accezioni)

 Francesco Piero Franchi, umanista e delegato dell’ISBREC alla didattica

 

                 Culture, Politiche e Poteri

 Cesare Poppi, Antropologo

                 Fra cultura popolare e cultura di massa: prospettive nell’epoca della globalizzazione

 ORIZZONTI VENETI (che cultura e scelte istituzionali conseguenti)

 Angelo Tabaro, Dirigente della Regione Veneto, del settore Cultura                

 La Regione Veneto e le sue scelte culturali

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco Giaccin, Dirigente Settore Istruzione della Regione Veneto

                 Politica scolastica regionale e identità locali: situazioni e prospettive

 Franco Manzato, Assessore alla Identità della Regione Veneto

                 Obiettivi di un àncora funzionale

 

 

 

Marzio Favero, Assessore alla Cultura della Provincia di Treviso

                 Spinte a crescere

 

 

                 IDENTITà E RELAZIONI (senso e prospettive di alcune scelte di salvaguardia)

 Josè Jerundino Itaqui, scrittore e regista teatrale del ‘Grupo teatral Miseri Coloni’ di Caxias do Sul

                                 Responsabile governativo del progetto Condesus di ‘rescato cultural’  della IV Colonia (RS) Brasile

 Politiche governative e Culture locali in Brasile

         (con particolare riferimento alla situazione della cultura 'taliana')

 Oscar De Bona, Assessore alle Politiche migratorie della Regione Veneto

 Chi  siamo, chi siete, chi sono: considerazioni culturali nel caleidoscopio dei ‘migranti’ (vecchi e nuovi)

  Fabio Scropetta, presidente del Circolo Istria                      

La cultura istroveneta tra nostalgie superstiti e nuove prospettive Europee

 ISTANZE SUL CAMPO (problematiche affioranti a livello di sensibilità locale,  importanza della cultura ‘sociale’ e del suo sostegno)

Aldo Zordan, presidente regionale FITA (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) del Veneto

                Quei paladini delle Compagnie amatoriali

 

 

 

 

 

 

 

 

  Federico Rossi, pres. Ass. Colonos, Udine

 Scommesse in campagna

 Fernando Tomasello , vice presidente dell’UNPLI (unione pro loco italiane) per il Veneto

                 Le ‘Pro Loco cardinali’

 

 

 

  Paolo Vidotto , presidente della Ass. Gruppi folk del Veneto

                 Ballare da soli

 

Convegno SORAIMAR 2008 – ASOLO 22 novembre

 Teatro Duse, Asolo, ore 21

 Serata in compagnia di alcuni soci ‘cantautori’

 e delle loro più recenti canzoni (dal 2005 al 2008)

 Concerto in do maggiorE

 e si minore

 partecipano alla serata

 

 

 

 

 

 

 

  Gualtiero Bertelli

 (venezia)

 augusto Prosdocimo e Attilio Boccalon

 (I Tiratirache – veneto orientale)

   Gianni Stefani

 (bassano)

 

 

 

 

 

 

 

 

  Biba e Vlado

 (istria)

 

 

 

 

  Mario & Bruno

 (belluno)

 

 

 

 

  Gianmaria Sberze

 (vicenza)

 

 

 

 

Caterina Martinello e Peppe Messina (Do Vos)
 

 

Gianluigi Secco

 presenterà in anteprima alcuni pezzi del suo nuovo CD intitolato

 PROVE DI PAZZIA SENILE

 

 

 

 

 

interverrà  UB Band

 

 

 

 

 





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