COLLANA SORAIMAR "OCCASIONI E TRADIZIONI"
La collana "OCCASIONI E TRADIZIONI", curata dall'Associazione Soraimar, comprende prodotti del seguente tipo
CD
DVD o nastri video VHS
LIBRI
Essi possono appartenere a tre grandi gruppi indicativi del contenuto:
» DIRE (cultura orale narrata, come fiabe, favole, leggende, filastrocche, conte, indovinelli ecc.)
» FARE (cultura popolare praticata, storia ecc. come usi di vita, mestieri, emigrazione, guerra ecc.)
» CANTARE (canti, musiche, balli popolari)
e possono distinguersi a seconda del tipo
» DOCUMENTI ORIGINALI
» REVIVAL
» DOCUMENTI D'IDENTITÀ CONTEMPORANEA
La collana "OCCASIONI E TRADIZIONI", della serie CD - DVD - VIDEO, raggruppa prodotti di cui sono autori o coautori i Soci della Associazione. Per quanto riguarda i CD e i DVD, essi possono essere di diversa provenienza editoriale (interna ovvero esterna) e accedono alla collana, su filtro associativo, solo adottando la veste grafica tipica la cui struttura è a disposizione comune. Per quanto attiene ai documenti video in formato vhs, l'Associazione, col consenso di Autori ed Editori, appone virtualmente alle Opere un proprio numero di classificazione col quale le stesse vengono organizzate e presentate al pubblico in modo non esclusivo, utilizzando una eventuale sovracoperta di collana (uniforme grafica) che riporta tutti i dati degli originali.
Attualmente sono aperte le seguenti serie:
CD serie CANTARE
CANTI POPOLARI IN VENETO (DOCUMENTI ORIGINALI)
CANTI POPOLARI IN VENETO RIPROPOSTI (REVIVAL)
MUSICHE E BALLI POPOLARI DEL VENETO
CANTI DELLA TRADIZIONE "TALIANA" NEL SUD DEL BRASILE
CANTI POPOLARI DELLA TRADIZIONE ISTRO-VENETA
CANTI TRADIZIONALI DEL PERIODO NATALIZIO
CABARET D'IDENTITÀ
CANZONI D'AUTORE D'IDENTITÀ
Note:
1) I CD delle collane SORAIMAR, oltre ai brani sonori, contengono generalmente uno o più files di lettura dei testi o delle partiture musicali specifiche consultabili da lettore CD-rom.
2) Alcuni CD, tra quelli illustrati, sono predisposti alla stampa (sia i Master audio che le parti grafiche) e la loro edizione è condizionata al reperimento dei fondi necessari.
3) L'associazione sta predisponendo un elenco delle Opere realizzabili a breve e medio termine, classificate per tipologia e provenienza.
4) L'Associazione invita tutti i Soci a partecipare alla collana prendendo contatto preventivo con il Direttivo in modo da avere adeguate informazioni nel dettaglio.
PER I SOCI 
IL RIMBORSO DEI CD È FISSATO IN 8 € A PEZZO
SI INVIANO MATERIALI IN CONTRASSEGNO E SOLO PER IMPORTI SUPERIORI AI 20 €, ADDEBITANDO LE SPESE DI SPEDIZIONE AL DESTINATARIO.
LA DISTRIBUZIONE DEI MATERIALI NON HA SCOPO DI LUCRO E L'EVENTUALE BENEFICIO ECONOMICO SERVE A FINANZIARE ULTERIORI INIZIATIVE ASSOCIATIVE
AI SOCI IN REGOLA CON LA QUOTA ASSOCIATIVA È RISERVATO UN TRATTAMENTO PARTICOLARE (-25%)
CANTI POPOLARI IN VENETO - DOCUMENTI ORIGINALI
LE CANTERINE DI FAEDO 
di Faedo vicentino
CANTI POPOLARI DI FAEDO
SRM 0131 - NOTA 111
Volume 01
con testi e commentiin file di lettura da CD-rom
DISPONIBILE PRESSO L'ASSOCIAZIONE
Il gruppo corale di Faedo è forse una delle ultime testimonianze di un repertorio e di una vocalità propri del mondo popolare, diffusi nel vicentino fino a non molti decenni fa. Si tratta di una "compagnia" costituita da un gruppo stabile di cinque donne e un uomo (o qualche volta due), legati da rapporti di parentela, abituati a trovarsi insieme per il semplice gusto di cantare e, a volte, anche di farsi sentire per un pubblico di parenti e amici.
Canti nel CD (corredati da file con testi)
Canti del ciclo dell'anno: 01 Felice note signore done / 02 Bonin bonano / 03 Di Giusepe e di Maria / 04 Marso marso in questa sera. Canti per occasioni varie: 05 I ga cressù i toscani / 06 O Nineta bela Pineta / 07 La Maria quando la va in chiesa / 08 Ghe jera tre soldà / 09 La bella la va al mare / 10 Marìdete Orelia / 11 La bella giardiniera / 12 Mi stamatina mi son alsata / 13 Barcarol bel barcaiolo. Canti del ciclo della vita: 14 Nina nana fa 'bubò / 15 Tutù tutù cavalo / 16 Din den don / 17 Son qui sotto le tue finestre / 18 Eviva i spusi / 19 Cosa mangiò la sposa / 20 Le carosse son già preparate / 21 Lodato sempre lodato sia. Canti a ballo: 22 Ciribiribìn mi manca un scheo / 23 Coragio gioventù.
LE FILANDERE DI ARCADE 
di Arcade, Treviso
A TUTTA MEMORIA
COFANETTO CON QUATTRO CD
(NON PARZIALIZZABILI)
NOTA 378 - Volumi 02-03-04-05
DISPONIBILE
con testi di commento e partiture
in file di lettura da CD-rom
Il cofanetto contiene quattro CD con un repertorio di sessantatre canti tipici di questo gruppo femminile formato per buona parte da ex filandere, da cui il nome e la comune memoria canora oggi rinfrescata con la volontà di lasciare un segno della propria storia. A parte vi è l'intenzione di pubblicare, in seguito, anche il ricco repertorio mariano.
Canti nei CD (corredati da file con testi e spartiti guida contenuti nell'ultimo volume)
SENTI BELA SENTI CARA - SRM 0009
01 Senti bela senti cara / 02 Doman l é festa / 03 La bela va in filanda a lavorare / 04 E pichia picchia / 05 Le sete, le sete suonava / 06 In mezo al mare / 07 La fia de l paesan / 08 La povera Lena / 09 Dona lombarda / 10 Nineta barcarola / 11 Pianticela verdolina / 12 Quando gero picina / 13 Se mi meto le scarpe / 14 Soto l ombra / 15 Via Vercelli / 16 Zela na cana.
SIOR DIRETORE - SRM 0011
01 Sior diretore / 02 La bela va in filanda / 03 Fin che dura questa crisi / 04 Su e giù per sti scaloni / 05 Cara mama voi maridarme / 06 Cara mama volio Cesare / 07 El Ferucio / 08 El Roberto / 09 Il povero serpentino / 10 In fondo al mio giardino / 11 La Marcelina / 12 La Nineta a la finestra / 13 Le colombine / 14 Quel uselin de l bosc / 15 Stamatina mi son alsata / 16 Canto de la sposa.
MARE VOI MARIDARME - SRM 0072
01 Mare voi maridarme / 02 A la matina (I muratori) / 03 Angiolina del buon Dio / 04 Do re mi / 05 Ghe gera tre sorelle (La pesca de l anel) / 06 Ghe gera tre soldà / 07 La barbiera / 08 La bela Bruneta (E la mia mama l é vechierela) / 09 La bela giardiniera / 10 La malmaritata / 11 La Teresina (Dosolina) / 12 Lu castello a mare / 13 Salté, balé tutele / 14 Se vivo cent ani / 15 Stavo seduta / 16 U dì di carnevale (El capucin) / 17 Vieni vieni Teresina (Marcelina) / 18 Adeso i costuma.
E SIBEN CHE SON DA I MONTI - SRM 0115
01 E siben che son da i monti / 02 A l undici di agosto del 17 / 03 Dami la man biondina / 04 Galeria de l ponte roso / 05 Il 29 lulio / 06 In mezo al mar ci sta / 07 L'ultimo giorno di carnevale / 08 L é già tre mesi / 09 Mama dami cento lire / 10 Ne la cità di Genova / 11 Pelegrin che vien da Roma (Va in biròc) / 12 Quel sabato di sera / 13 Ronda de una rondella / 14 Sempre alegri
SERGIO BARBAZZA 
di San Donà di Piave (Venezia)
SANDONATESE BELLA
SRM 0180 - NOTA 416 - Volume 06
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
Sergio Barbazza classe 1931 è un pensionato appassionato di musica popolare veneta. Nella sua gioventù ha potuto imparare molti canti popolari dai nonni e dai genitori; infatti un tempo, ogni occasione era buona per cantare e stare assieme e a questa regola aderiva, come tante altre, anche la sua famiglia che abitava in Intestadura di San Donà di Piave. Ricordando con nostalgia quei tempi ed essendo innamorato dei canti popolari (canta ancora in un coro), ha voluto registrarne la memoria. Canti nel CD (corredati da file con testi)
01 Oi cara mama vòlio maridarme / 02 O Angiolina / 03 Giovanoti tuti quanti / 04 El convento de i frà / 05 La figlia di un cinese (Monaca per forza) / 06 Pasegiando su e giù per Milano / 07 Pelegrin che vien da Roma / 08 Eravamo dodici uomini / 09 Gh era tre soldati armà / 10 Quando ero picina / 11 A le undici e quaranta / 12 Io vado in fureria / 13 Va l Alpin / 14 Dove sei stato mio bel alpino / 15 La se veste da melitar (La guerriera) / 16 Monte Nero / 17 Cara Agnese / 18 O facia sporca / 19 Un bel giorno andando in Francia / 20 Matàuse / 21 Sandonatese bella / 22 Cari amici
PICCOLO TEATRO DI OPPEANO
Verona
IL FILÒ di dino Coltro
SRM 0029 - NOTA 455 - Volume 07
(predisposto ma inedito,
in attesa di supporto economico)
La registrazione dei brani è avvenuta nel corso degli scorsi anni Ottanta allorché il Piccolo Teatro di Oppiano, paesino della piena e rigogliosa campagna della bassa Veronese, era animato dalle inconfondibili e straordinarie voci di alcune anziane popolane cui questi canti appartenevano per naturale tradizione. La riproposta nell'ambito di questo filò curato da Dino Coltro, instancabile ricercatore di cose popolari, risulta documento piacevole e quanto mai interessante per alcuni brani tipici rituali e per altri a contrasto.
01 Son pasata a le tue porte. 02 Caro il mio ben. 03 La Barbiera. 04 Le rondinele le va par aria. 05 Le caroze son già preparate. 06 E guarda là . 07 La letterina. 08 Guarda (varda) la luna . 09 El picioncin. 10 La ibela la va a l foso. 11 E anca me mama. 12 La strada de le piope. 13 E pichia e picchia. 14 Doman l è festa. 15 La settimana. 16 A Rovigo a gh è un curato. 17 La strada del bosco. 18 Mama mia vui maridarme. 19 Cara muier
GENTE DI TAMBRE D'ALPAGO (BL) 
CANTE PAGOTE
SRM 0050 - NOTA 486 - Volume 08
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
01 EL Bernardo (Bepi e Celio Fullin) / 02 Per fare la polenta (Bepi e Celio Fullin) / 03 La povera Lena (Bepi e Celio Fullin) / 04 Maledeta che sia l America (Bepi e Celio Fullin) / 05 I giovani muratori (Bepi e Celio Fullin) / 06 Sona ormai (Bepi e Celio Fullin) / 07 Nel silenzio (Bepi e Celio Fullin) / 08 L insalatina (Teresa e Ninetta Bona) / 09 La fia del paesan (Teresa e Ninetta Bona) / 10 Mèrica Mèrica (Bepi e Celio Fullin) / 11 Dami l pugnal d argento (Bepi e Celio Fullin) / 12 O Pinota (Gruppo Bona-Fullin) / 13 Alpin, mio bel alpin (Gruppo Bona-Fullin) / 14 Perché piangi o Angiolina (Gruppo Bona-Fullin) / 15 Picolo contrabandiere (Gruppo Bona-Fullin) / 16 Tira quel caciator (Bepi e Celio Fullin) / 17 Vegnendo giù dai monti (Gruppo Bona-Fullin) / 18 Bon Santo an (Gruppo Bona-Fullin)
GENTE FELTRINA (BL)
DI ARSIÉ, LAMON, VIGNUI
CANTE FELTRINE 01
SRM 0029 - NOTA 455 - Volume 09
(predisposto ma inedito,
in attesa di supporto economico)
A cura di Daniela Perco
01 Dove vastu Marietina (Lamon) / 02 Sul castel de Mirabel (Lamon) / 03 Griijolo bel grijolo (Lamon) / 04 Son partita e ndata in Francia (Lamon) / 05 Il 29 lùlio (Lamon) / 06 Bonanote miei signori (Vignui) / 07 Spazacamin che vien da i monti (Arsié) / 08 Vorei baciar Nineta (Arsié) / 09 E pichia pichia - O Monfalcone - (Arsié) / 10 La barbiera (Arsié) / 11 Un dì di carnevale (Arsié) / 12 Moreto (Arsié) / 13 Pasa di là (Arsié) / 14 El barcarol de Trento (Arsié) / 15 Gh era un vecio (Arsié) / 16 L Inglesina (Arsié) / 17 Dona lombarda (Arsié) / 18 La bela Bruneta (Arsié) / 19 Te l ò dita tante volte (Arsié) / 20 Vilòte rùsteghe (Arsié).
GRUPPO DU MUINI (PD) 
Ciò TILDE STA ALEGRA
Edizione SRM 0171 - Distrib. NOTA 558
Volume 10
DISPONIBILE
Canti nel CD (corredati da file con testi e partiture))
01 Ciò Tilde,stà alégra; 02 Ninéta, vìnto al bàlo; 03 E còssa ga magnà la spòsa; 04 Cara màma vòi marito; 05 Chi vien con me; 06 Quel'ucelìno su quel boschéto; 07 O sonadòr, sonème un vàlser; 08 E viénto, viénto Mòra; 09 O Pinòta ,bèla Pinòta; 10 Se la vedessi; 11 Bèla la xé; 12 La bella giardiniera;13 La mia màma è una vechiarèla; 14 E se mi méto le scarpe ai piè; 15 C'era un gòbo e una gobìna; 16 E sebén e sebén che go la gòba; 17 Una volta in piàssa a Verona; 18 Spassacamìn che vien dai monti; 19 Morètto-to- morètto-to; 20 L'altra sera xè nato on gran caso; 21 O pescator del Brenta; 22 Nel milleotocentoeotantadò; 23 O marinai, partite; 24 Un caretèl di vino; 25 Si lamenta anche il contadino; 26 O come mai, mia povera Lena; 27 Una matìna 'ndando nel prato
CANTERINE DI FAEDO (VI) 
VOREI BACIAR NINETA
Edizione SRM 0197 - Distrib. NOTA 559
Volume 14
DISPONIBILE
01 Vorei baciar Pineta; 02 Canté, balé putèle; 03 Cara mama voi maritarmi; 04 Dove ti vet o Marietina05 Dove zela la Marita; 06 E porta n litro de quel bon; 07 Il vin di questa pèrgola; 08 La figlia del borghese; 09 La Gigia l è malata;10 La malmaridada; 11 La rondine importuna; 12 La strada del bosco; 13 Le ragase miei signori; 14 Me pare co me mare; 15 O Gingin; 16 Per pagar i sonador; 17 Son pasato per un boschetto; 18 Sul Castel de Mirabel; 19 Venendo giù da i monti; 20 Vien moretina vien
CANTI POPOLARI IN VENETO RIPROPOSTI (REVIVAL)
I POSAGNOT 
CAMINA E RICAMINA
R 01 Canti raccolti sulla Pedemontana del Grappa
VOLUME 8
SRM 0208 - NOTA 451
DISPONIBILE
I POSAGNOT 
SÉA NA CANA
R 02 Canti raccolti sulla Pedemontana del Grappa
VOLUME 9
SRM 0209 - NOTA 452
DISPONIBILE
I POSAGNOT 
A BICICLETA
R03 Canti raccolti sulla Pedemontana del Grappa
VOLUME 10
SRM 0210 - NOTA 453
DISPONIBILE
BANDABRIAN 
LEVA SU BELA
R0x Canti raccolti sulla Pedemontana Vicentina
SRM 0028 - NOTA 000
MUSICHE E BALLI POPOLARI DEL VENETO
SUONATORI VICENTINI 
ORGANETTO & FISARMONICA
Musiche popolari da ballo
della Provincia di Vicenza O 01
SRM 0086 - NOTA 460
(predisposto ma inedito, in attesa di supporto economico)
MUSICANTI COMELIANI 
VECE VECE
Musiche popolari da ballo
della Provincia di Belluno O 02
SRM 0069 - NOTA 371
DISPONIBILE
MUSICANTI ZOLDANI 
CIODAROTI
Musiche popolari da ballo
della Provincia di Belluno O 03
SRM 0071 - NOTA 450
DISPONIBILE
LORÌ, LORÌ,
PIERETO LO VOI MI 
Musiche popolari da ballo
della Tradizione Veneta 04
SRM 0196 - NOTA 485
(predisposto ma inedito, in attesa di supporto economico)
ANDREA DA CORTÀ 
OSTERIA DA PICHET
Musiche d'ispirazione popolare
della Provincia di Belluno O 05-06
SRM 0187/178 - NOTA 462
(predisposto ma inedito, in attesa di supporto economico)
SONADORI PAGOTI 
BONANOTE SONADORI
Musiche d'ispirazione popolare
della Provincia di Belluno O 07
SRM 0073 - NOTA 4xx
(predisposto ma inedito, in attesa di supporto economico)
CANTI DELLA TRADIZIONE "TALIANA" NEL SUD DEL BRASILE
CANTOS DA TRADIÇÃO 'TALIANA' DO SUL DO BRASIL
Il maggior flusso di emigrazione veneta si rivolse verso il Brasile a partire dal 1870, interessando principalmente la zona intorno a San Paolo e un ampio territorio più a sud che comprende oggi gli Stati di Paraná, Santa Catarina e Rio Grande do Sul. In quest'ultimo, gli emigranti italiani furono inviati inizialmente verso le coste della Serra Geral, un altipiano collinoso a circa 500 metri sul livello del mare, in cui furono costituite le zone coloniali di Garibaldi, Bento Gonçalves, Caxias do Sul. Durante il medesimo periodo nacque anche un quarto nucleo coloniale nella Regione Centrale di Silveira Martins. Di seguito, vecchi e nuovi emigrati proseguirono la colonizzazione nelle più diverse zone del Brasile. Ovunque arrivavano tentavano di ricostituire le comunità originali, ritrovandosi, la domenica, nelle piccole chiese, primi edifici "pubblici" testimoni della volontà e del bisogno di ritrovare presto una propria identità; poi sorsero i paesi cui furono dati i nomi significativi della "rifondazione": le "NUOVA" Trento, Bassano, Vicenza, Venezia, Belluno, Treviso, Padova, Udine, Milano, Brescia e così via. Le persone arrivate su questi territori, per il regime grandemente autarchico della vita condotta, per la mancanza di vie di comunicazione rapide, per l'assenza di strutture scolastiche, per la relativa necessità di dialogare con gli apparati burocratici statali, mantennero per lo più la parlata e con essa tutte le tradizioni originali. La lingua di riferimento per l'intera regione non fu quindi, inizialmente, il portoghese ma el talian, una koinè derivata dalla fusione dei vari dialetti veneti su cui conversero anche le altre parlate del settentrione. La maggioranza degli abitanti di quest'altra Italia ricostruita de la del mar, attraverso il mantenimento della parlata nativa, non solo conservò i contenuti della propria tradizione orale (religiosa, di lavoro, comportamentale) ma li poté autonomamente sviluppare nel proseguimento della propria sostanziale cultura: quella stessa che oggi concorre a formare l'identità multiculturale brasiliana e di cui i canti di questa raccolta sono testimonianza viva, mantenendo sostanzialmente le accentature originali.
PRIMO COFANETTO (CON CINQUE PEZZI, PARZIALIZZABILI) 
CORAL FRATELLI DAL CIN
di Torino di Carlos Barbosa,
Rio Grande do Sul, Brasile
VARDA LA LUNA
SRM 0003 - NOTA 373
Volume 01
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
La famiglia dei canterini Dal Cin è composta da tredici fratelli, che a suo tempo affiancavano i genitori e i cui avi partirono a fine Ottocento da Rugolo, una frazione di Vittorio Veneto.
Il patrimonio canoro della famiglia è tra i più vasti raccolti e comprende un centinaio di pezzi, la maggior parte dei quali sono canti popolari. Oltre al presente, saranno presto editi altri due supporti col loro intero repertorio considerato esemplare.
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida)
01 Naranze da Palermo / 02 Ghe la la Catineta / 03 L alegria / 04 Maledeta la ferovia / 05 Su l paion / 06 Angiolina bela Angiolina / 07 Soto l ponte pasa l aqua / 08 Susana fate a veste / 09 Varda la luna / 10 Di qua e di là del ponte / 11 Ogi mangiamo / 12 La canpagnola de amor / 13 Nineta barcarola / 14 Cara mama voi cento lire / 15 Ciareto su quel monte / 16 E la vegneva zo da i monti.
Registrato dal Gruppo Culturale "Belumat" a Carlos Barbosa (RS), Brasile nell'aprile del 1997
SORELLE BIANCHI & COMPAGNIA 
di San Marco (Sao Marcos),
Rio Grande do Sul, Brasile
MALEDETO CARNEVALE
SRM 0007 - NOTA 374
Volume 02
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
Onorina Bianchi è la trascinatrice naturale di questo gruppo spontaneo di canto che comprende sorelle e amiche. L'origine vicentina (ottocentesca) di questa famiglia Bianchi è ben percepibile sia dalla tipologia della cadenza dialettale mantenuta che dalla presenza di brani tipici di alcuni rituali come le "Stelle natalizie", che si riscontrano nella versione tipica ancor oggi persistente a Breganze. Il repertorio, nella sostanza, si mostra abbastanza particolare per la numerosità dei canti che escono dal comune blocco di conoscenza dei "taliani" do Brasil.
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida)
01 Maledeto Carnevale / 02 La Risolina / 03 El condanato / 04 La Rosina / 05 La Bruneta / 06 Dona Lombarda / 07 La Bortola e la Stefana / 08 Susana va e ti veste / 09 Ciao Ninèla / 10 La ghe cèra tre tambor / 11 Gigeto e Catina / 12 Cara mama voi maridare / 13 Dove zela la Mariana / 14 Chi t a fato / 15 Luni de poi / 16 L altra sera andando a spaso.
Registrato dal gruppo culturale "Belumat" a Saõ Marcos (RS), Brasile nell'aprile del 1997
CORAL SANTA TERESA
di Santa Teresa,
Rio Grande do Sul, Brasile
BONASERA BONA ZENTE
SRM 0010 - NOTA 376
Volume 03
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
Nel paesino di Santa Teresa, oggi piccolo borgo rurale tra i monti ma un tempo vitalissimo centro di smistamento degli emigrati italiani che raggiungevano l'altipiano e la serra, la Comunità "taliana" si preoccupa di salvaguardare la propria identità continuando a frequentare un filò dell'amicizia e del canto. Nei periodici raduni, si mangiano assieme i cibi tradizionali (i capeleti in brodo, la galina in umido, la polenta co i radici, el salado e l formai) e, soprattutto, si canta. La registrazione è avvenuta in una di queste occasioni, poco prima dell'inizio della festa. I cittadini di Santa Teresa, discendono da emigrati provenienti da molte zone dell'Italia settentrionale. Oltre ai Veneti (vedi il canto Le mandarisco de Vicenda, vi sono molti Mantovani (il nostro accompagnatore era Piero Parenti, il più grande attore del teatro par talian dello stato riograndense) e Trentini.
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida)
01 I sedici compagni / 02 Se la vedesi / 03 A la matina a l alba / 04 Din don dela / 05 El convento de i fra / 06 O Carolin / 07 Se mi la trovo picola / 08 Adio, adio / 09 Le mandarisco da Vicenda / 10 Dove zela la Mariana / 11 El povero campagnolo / 12 Cara mama la sposa l é chi / 13 Votu venir Giulieta / 14 Porta qua un litro de vin / 15 La ga i tacheti alti alti / 16 Bonasera bona gente / 17 Gran Dio del celo / 18 Ti ricordi Adelina.
Registrato dal gruppo culturale "Belumat" a Santa Teresa (RS), Brasile nel luglio del 1997
CANTI DELLA TRADIZIONE "TALIANA" NEL SUD DEL BRASILE
SOLE & MEIA 
di Serafina Correa,
Rio Grande do Sul, Brasile
BELE E TALIANE
SRM 0018 - NOTA 375
Volume 04
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
Solange Soccol, discendente di Agordini di Taibon, forma con l'amica Amelia un duo assai piacevole all'ascolto che porta alla luce il repertorio del circondario Serafinense, peraltro documentato anche su nastro dalla stessa ricercatrice, associata a SORAIMAR. Si tratta quindi di un repertorio riproposto, supportato dall'accompagnamento della chitarra di Amelia, e che si mostra tuttavia molto vitale entrando a far parte di un movimento assai diffuso nel sud del moderno Brasile che è quello dei "rivitalizzatori" della cultura tradizionale "taliana". Nei brani è possibile riscontrare la diversità di provenienza originale da alcune accentature dialettali mantenutesi nel corso della tradizione (Piemontese in O macchinista, Lombardo nel Moleta, Trentino in Questa è la note, Veneto in Se te toco, tanto per dare degli esempi)
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito)
01 El frate capucin / 02 A mezanote in punto / 03 Bondì buongiorno / 04 Cos ala magnà la sposa / 05 El convento de i fra / 06 El Gaetano e la Genera / 07 El moleta / 08 La bela va in filanda / 09 La Gigia l é malata / 10 La pastorèla / 11 La so mama la ghe dimanda / 12 Martin e Mariana / 13 O macchinista / 14 Pasando per Milano / 15 Questa è la note / 16 Se te toco / 17 So ndato a Milano / 18 Su la piaza de San Marco / 19 Sul ponte di Perati / 20 Tonin, Tonin va in camera. Registrato dal Gruppo Culturale "Belumat" a Serafina Correa (RS), Brasile nel luglio del 1998
MODESTO GAI & COMPAGNIA 
di Silveira Martins,
IV Colonia, Rio Grande do Sul, Brasile
E PICA PICA
SRM 0075 - NOTA 377
Volume 05
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
Modesto Gai aveva ottant'anni quando fu fatta questa registrazione che, ci disse, era la cosa più bella della sua vita. Il pensiero che la sua voce tornasse in qualche modo ad essere ascoltata nella patria degli avi corrispondeva a soddisfare altrimenti il sogno suo, e di suo padre in lui, di ricollegarsi alla terra natale. Il repertorio della famiglia Gai, allargata, è esemplare comprendendo un buon numero di canti tra cui alcuni con versioni melodiche diverse. In questo CD viene riportato solo parte del materiale che si completa in altri supporti. Oltre al repertorio popolare, Modesto Gai era un perfetto detentore di quello liturgico in latino e di molti canti mariani.
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida)
01 Bepino, lu va in camera / 02 Con quatro quatrini / 03 E pica e pica (picchia picchia) / 04 El merlo ga perso l beco/ 05 La bela inpasta i gnochi / 06 La colombina / 07 La fameia de i gobon / 08 La minacia / 09 La salata sta ne l orto / 10 Lasio la moglie / 11 Mi stamattina mi son levata / 12 Biondinela stela / 13 Se mi trovo la moglie pìcola / 14 Sul castel de Mirabel / 15 Teresina indormenzata / 16 Vado ne l osto. Registrato dal gruppo culturale "Belumat" a Silveira Martins, IV Colonia (RS), Brasile, nel mese di novembre 1999 - © Belumat
SECONDO COFANETTO (CON CINQUE PEZZI, PARZIALIZZABILI) 
CORAL FRATELLI DAL CIN
di Torino di Carlos Barbosa,
Rio Grande do Sul, Brasile
BONDÌ BONGIORNO
SRM 0002 - NOTA 470
Volume 06
DISPONIBILE
PRESSO L'ASSOCIAZIONE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
La famiglia canterina dei Dal Cin è quella dei figli di Sinto João Dalcin (Jacyntho João, nato in Brasile nel 1902 e di Rachele Joanna Baldasso (classe 1906). I genitori di Cinto provenivano entrambi da Sarmede, un paesino presso Vittorio Veneto (Gio. Batta Dal Cin, nato nel 1857 e Angela Da Fre, nata nel 1862, si sposarono nel 1883 ed ebbero dodici figli). Partirono dall'Italia il 05 gennaio 1897 e arrivarono in Brasile nel mese di marzo. Cinto e Rachele ebbero a loro volta quindici figli tredici dei quali sopravvissero vivendo coi genitori nella "colonia" agricola di Piemonte, presso Bento Gonçalves. In seno a questa famiglia impararono i canti che rappresentano ancor oggi un solido patrimonio della loro identità.
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida):
01 Adeso i costuma / 02 Bondì buongiorno / 03 Con quatro quatrini / 04 E dai che la g à l tachéto / 05 Cara mama la sposa l è chì / 06 El bambinelo de amor / 07 El ventinove lùlio / 08 La bela bionda / 09 Formighin e formigon / 10 L onbrelin / 11 La si tàlia i suoi biondi capelli / 12 Oi cara mama voi maritarme / 13 Maledeta la sartora / 14 Sul castel de Mirabel / 15 Venensia da maritare / 16 La Nineta (in tre versioni)
CORAL FRATELLI DAL CIN 
di Torino di Carlos Barbosa,
Rio Grande do Sul, Brasile
ROSE DO SUL
SRM 0004 - NOTA 471
Volume 07
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
I tredici fratelli Dal Cin sono stati: Amâncio José (in memoriam), Ervile Valentin, Naides Theodora, Cancianila Maria, Odila Ângela, Ângela Leonilda, Pedro Plácido (in memorian), Adolar, Gema, Noemia, Natalina, Antenor Antonio e Evanilde. Sono superstiti, ad oggi, solo undici persone del gruppo originale dato che anche il padre, Cinto, è morto nel 1969. Il repertorio della famiglia Dal Cin è vasto ed esemplare.
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida):
01 Soto l ponte de Rialto / 02 La sposa bastonada / 03 La bela Bruneta / 04 La fontanella / 05 Quando gero picina picina / 06 Banbino ne la cuna / 07 Dove ti vèt o Marietina / 08 Ò girato l Italia e l Tiròl / 09 So e zo par le montagne / 10 Oi Teresina / 11 Eviva l mar / 12 Mi sta matina mi son levata / 13 La Milaneza / 14 El pòvero campagnolo / 15 E pasando per Trieste / 16 Pescator le reti al fondo / 17 La tromba rimbomba.
BELUNESI DE SIDEROPOLIS
di Sideropolis (Nuova Belluno),
Santa Catarina, Brasile
SOTO L ALBERO FIORITO
SRM 0005 - NOTA 472
Volume 08
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
Il gruppo dei cantori è del tutto spontaneo e la registrazione è stata fatta nel corso di una festa, in ciò rappresentando un esempio del reale d'uso del canto popolare. Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida):
01 Al pulso e l piscio / 02 Noi andaremo de là de i monti / 03 L è set ani che son maritata / 04 Quanti sospiri e pianti / 05 I do gobeti / 06 La Fumagali / 07 Adelina mia dileta / 08 Sian pasati per Trieste / 09 Adio, mia bela, adio / 10 Indove vatu Batista co l dèrlo / 11 Soto l albero fiorito / 12 La rizolina / 13 O lingera / 14 I quatro barabe / 15 Pòrteme qua un litro de vin / 16 Varda Milano / 17 Vitorio Emanuele (bombacè) / 18 Nineta barcarola / 19 E su e zo da Bèrgamo / 20 Lasio la mòlie / 21 Le bele done / 22 Le ragasine de l tabaco / 23 O Gigiota / 24 Vùtu savere che fa le done.
CORAL BAIRRO SAO PAULO 
di Carlos Barbosa,
Rio Grande do Sul, Brasile
CANTAR
SRM 0008 - NOTA 473
Volume 09
DISPONIBILE
con partiture
in file di lettura da CD-rom
I cantori del Bairro sono uno straordinario esempio del modo di interpretare il "popolare" che era anche nostra caratteristica tipica fino ad una cinquantina d'anni or sono. Al di là del valore dei singoli brani, alcuni dei quali da noi pressoché scomparsi, è proprio questo modo di cantare "ad inseguimento" l'elemento caratterizzante assieme alla dimostrazione di presenza-potenza dei singoli protagonisti.
Canti nel CD (corredati da file con testi e spartito guida):
01 Bepino, lu va in camera / 02 Bondì buongiorno / 03 El capitan de la compagnia / 04 El ventinove lùlio / 05 Gran Dio de l celo / 06 I Piavi / 07 Il caciator de l bosco / 08 Inno a la coperativa / 09 La bruta vècia / 10 La fontanela / 11 La Lorinda / 12 Marìdete Giulieta / 13 Quando ièra picina picina / 14 Nineta barcarola / 15 Quando sona l Ave Maria / 16 Se la vedesi / 17 Sul castel de Mirabel / 18 Noi siamo quatro jovinòti / 19 Varda Nina che l albero pende / 20 Vitorio Emanuele (bombacè) / 21 Ogi mangiamo / 22 La campagnola d amor.
CANTAUTORI BRASILIANI
PAR TALIAN
Dello Stato del Rio Grande
do Sul, Brasile
CANTALASAGA
SRM 0147 - NOTA 474
Volume 10
DISPONIBILE
con testi dei canti
in file di lettura da CD-rom
Nel sud del Brasile, non solo si pratica ancora il canto popolare di tradizione italiana ma si è sviluppato un interessante fenomeno di produzione di nuove canzoni d'autore nella lingua "talian". Tra i temi ricorrenti vi è certamente quello che si rifà alla saga dell'emigrazione di fine Ottocento che si mostra chiaramente come ferita-memoria di una orgogliosa comunità. Definire commoventi questi canti è riduttivo. Molto interessante è vedere come la lingua veneta si sia adattata ai ritmi gauchi coi quali è venuta in contatto. I cantautori presenti nel CD sono tra i più significativi del fenomeno che ha avuto, come capostipite, Valdir Anzolin e che ha preso consistenza a partire dagli anni Ottanta (in corrispondenza, se si guarda bene, della crisi d'identità "taliana" dei discendenti degli emigrati di fine Ottocento).
I brani dell'Opera sono i seguenti:
LA SAGA - 01 Quando Bepi è vegnesto - Domenica Casarotto (di D. Casarotto) / 02 Son Talian, grasie a Dio - Diomedes Rossato "Bigodinho" (di D. Rossato) / 03 Bezogna recordarse dei nostri biznoni - Valmor Marasca (di V. Marasca) / 04 Gò spacà tuti i òsi - Valmor Marasca (di Balbinot-Massolini) / 05 La decima de l vedèlo - Valdir Anzolin (di Valdir Anzolin) / 06 Son la dona taliana - Domenica Casarotto (di D. Casarotto) / LA VITA - 07 I nostri difeti - Diomedes Rossato "Bigodinho" (di D. Rossato) / 08 El bàile in Vacaria - Valmor Marasca (di Ivo Gasperin) / 09 El sifoloto - Valdir Anzolin (di Valdir Anzolin) / 10 Un giorno me marìdo - Valmor Marasca (di V. Marasca) / 11 Semo in due che sifolémo - Valdir Anzolin (di Valdir Anzolin) / 12 Compare Bartoldo - Valmor Marasca (di M. Michelon) / 13 El Bepi e la Maria - Valmor Marasca (di anonimo Talian) / PICENIN - 14 Quando gera picenin - Valdir Anzolin (di Valdir Anzolin) / 15 Gezù bambino ariverà - Valmor Marasca (di Ivo Gasperin) / 16 Capuceto roso - Sole & Mèia (di Mèia) / STORIE - 17 El Dojon - Valdir Anzolin (di Valdir Anzolin) / 18 El càmìon - Valmor Marasca (di V. Marasca) / 19 I tubaroni - Valdir Anzolin (di Valdir Anzolin) / 20 Mai molar la sapa - Valdir Anzolin (di Valdir Anzolin) / SON TALIAN - 21 Bela cità - Domenica Casarotto (di D. Casarotto) / 22 I zé Italiani, òspia - Diomedes Rossato (di D. Rossato).
TERZO COFANETTO (CON CINQUE PEZZI, PARZIALIZZABILI) 
CHI DAL CINK BAS
(discendenza Lombarda)
Rio Grande do Sul, Brasile
E SU E GIÒ DE BÈRGAMO
SRM 0076 - NOTA 466
Volume 11
DISPONIBILE
Il paesino de Çinco o Baixo, che i suoi abitanti chiamano più semplicemente Cink al Bas, sorge ad una ventina di chilometri da Garibaldi, arrampicato su una collina boscosa cui si giunge per una stretta via sterrata. La prima volta, prima di arrivarci, percorrendo la penombra del mato, ci si chiede dove mai quel sentiero tanto sconnesso conduce: poi, d'improvviso il panorama si apre su un gruppo di piccole case e su un grande edificio, una palestra che funge anche da cento di ritrovo per tutti, è infatti dotata di banco di mescita, di sedie e tavolini per giocarci alle carte o alla morra, ed esiste, segnato, anche il campo delle bocce, da utilizzare quando il gioco esterno è precluso nella stagione invernale. Siamo arrivati a Cink nel tardo pomeriggio e ci sembrava un luogo disabitato; i paesani, quasi tutti agricoltori, stavano al lavoro. Poi qualcuno ha fatto risuonare la campana della piccola chiesa e, come il segnale fosse noto, un pochi alla volta sono arrivati quasi tutti quelli del paese, prima gli uomini e i bambini, poi anche le donne, a vedere questi "taliani" arrivati dalla madre patria; e giù domande: chi, da dove, quando, come, perché eravamo arrivati fin là. - Poi si brinda, si mangia, si beve e cominciano i canti. Qui viene fuori la radice bergamasca che sopravvive alla lingua che i coloni hanno deciso di darsi e tramandarsi i questa terra lontana per sentirsi tutti "Italiani". Questo angolino del mangiare, cantare, giocare e pregare è rimasto isola in cui tutti tutti noi ci sentiamo, pur distanti, a casa nostra. CD ) 1 E su e giò da Bergamo 2:00 / 02 L più bela la va a l marcà 3:29 / 03 E la Marina 2:17 / 04 Su che l erba tenerela 2:12 / 05 Te l ò dito Jijota cara 2:07 / 06 Andiamo a l Egito 2:25 / 07 Bondì buongiorno 4:01 / 08 Cara mama la sposa l l è chi 1:44 / 09 Dove zela la marita 2:46 / 10 Gaveva tre sorelle 2:38 / 11 Giovedì de sera 2:31 / 12 La Barbiera 3:47 / 13 Pelegrin che vien da Roma 3:45 / 14 Caro l me Nani 1:30.
CANTORI BRASILIANI 
PAR TALIAN
Rio Grande do Sul, Brasile
TROPERI
SRM 0146 - NOTA 465
Volume 12
DISPONIBILE
01 El sifoloto 3:03 / 02 Fredi e pelai (di Solange Soccol e G. Piccin), Guppo Sagra, Serafina Correa 2:29 / 03 E su e zo pa i monti (di Anonimo talian), Valmor Marasca, Garibaldi 2:52 / 04 El Dogion (di Valdir Anzolin) 2:10 / 05 l sifoloto 3:21 / 06 El vecio Trivelin 3:05 / 07 El vin l è bon (di Anonimo talian), Valmor Marasca, Garibaldi 2:32 / 08 Garibaldi e la comedia (di Anonimo talian), Valmor Marasca, Garibaldi 2:14 / 09 La bela polenta (di Anonimo talian), Valmor Marasca, Garibaldi 4:02 / 10 La moda de Fontanafreda 2:49 / 11 La vecia Trielina 1:20 / 12 / 15 O Rio Grande (di Anonimo Talian su musica gaucha), Diomedes Rossato, Nova Palma 0:47 / 16 O Rio Grande (di Anonimo Talian su musica gaucha), Fratelli Zardinello, 1:38 / 17 Quando vedo i banbini (di Valmor Marasca), Valmor Marasca, Garibaldi 1:52 / 18 El Tonin de la musata 2:59 / 19 ragaso aventureiro 3:13 / 20 Canto del nuiz 2:35 / 21 El Bernardo 5:06 / 22 La musa de Bèsega 0:36 / 23 Siciliani (di Doarte Rottava e Geraldo Piccin), Gruppo Sagra, Serafina Correa
CANTI DELLA TRADIZIONE "TALIANA" NEL SUD DEL BRASILE
VALMOR MARASCA 
(discendenza Trentina)
Garibaldi, Rio Grande do Sul, Brasile
SPUNTA L SOLE
SRM 0194 - NOTA 483
Volume 13
DISPONIBILE
Valmor Marasca è un cantautore brasiliano trentottenne di origine italiana i cui avi partirono per il nuovo continenete circa 110 anni fa. Il bisnonno era di Ala di Trento e la nonna vicentina. La lingua con cui Marasca si esprime ancor oggi è il "talian", lingua assai vicina al dialetto veneto e trentino di cui è rappresenta una koinè. Marasca è uno degli interpreti della propria cultura popolare che trova identiche radici alle nostre. Assieme ai canti del folclore veneto e italiano egli presenta i brani da lui composti e che cantano la realtà del Brasile del sud in lingua "talian", portando quindi, in modo a noi comprensibilissimo, una ventata di novità riferita alla cultura sviluppata dai nostri emigranti in terra brasiliana. L'artista, oltre al repertorio "talian" possiede anche quello in "aleman" (ossia in tedesco, giacché la zona in cui vive è presente anche questa cultura) e quello gaucho, altro tipico dello stato in cui vive ed opera (nella città di Garibaldi, nello stato del Rio Grande do Sul). Nel corso della carriera, Valmor Marasca si è esibito in Brasile e all'estero ed ha prodotto alcuni CD di musica "taliana" e locale (gaucha. CD) 01 Angiolina, bela Angiolina 2:30 / 02 Banbino ne la cuna 4:10 / 03 I vol che me marida 4:02 / 04 L ucelino de la comare 2:13 / 05 La bela dona 5:05 / 06 La bela Violeta 2:42 / 07 La colonbina 3:36 / 08 La dona bionda la volio no 3:00 / 09 La mia mama l è ndata a l marcà 2:59 / 10 La montanara 2:33 / 11 Le scale de l ofizio 3:02 / 12 Me compare Giacometo 2:30 / 13 Merica merica 3:29 / 14 Moreto 1:50 / 15 O girato l Italia e l Tirol 2:40 / 16 Palpa dotore 3:56 17 Per pagar i sonador 3:05 / 18 Poveri noi 2:31 / 19 Quatro cavai che trotano 3:22 / 20 Spunta l sole 2:21 / 21 Viva la nostra America 2:18.
VALDIR ANZOLIN 
Veranopolis, Rio Grande do Sul, Brasile
ITALIA BELA
SRM 0195 - NOTA 484
Volume 14
DISPONIBILE
Valdir Anzolin (nato il primo marzo del 1947) è il capostipite della schiera dei nuovi cantautori brasiliani che si esprimono anche 'par talian', usando cioè quella koinè dialettale di chiara matrice veneta che è propria e contraddistingue una gran parte degli abitanti del sud del Brasile, nei luoghi che furono meta degli emigranti dell'Italia settentrionale dalla tre quarti dell'Ottocento. La passione per il canto popolare, elemento portante della tradizione e della cultura del paesi di provenienza, è stata travasata in Valdir dal nonno Domenico e da suo padre, cantori sensibili e appassionati. Specialmente il nonno documentò questa passione riportando in scrittura gli innumerevoli testi conosciuti che, ora riproposti dall'Artista, ci danno modo di avere una testimonianza diretta di alcuni canti di memoria risorgimentale, che vennero recepiti e modificati durante il primo conflitto mondiale, e d'altri di notevole interesse sotto il profilo socio-culturale. Valdir Anzolin nasce professionalmente come cantante 'gaucho' nel 1965 anno in cui pubblica anche il suo primo long-playing in quello stile; cinque anni dopo segue un secondo tomo di altrettanto successo. L'impronta gaucha corrisponde alla tradizione popolare dell'altra parte etnica presente nel territorio del Rio Grande do Sul, zona in cui gli Italiani emigrati si installarono arrivando ad una condivisione culturale in cui il termine 'integrazione' non significa rinunzia alle proprie radici. È proprio il successo ottenuto nella riproposta della tradizione gaucha che fa nascere in Valdir l'idea di ripetere l'operazione con il canto della tradizione italiana. La cosa risulta altrettanto gradita tanto che dal 1975 ad oggi, Valdir incide ben tredici long-playing di canti 'nostrani', che vengono diffusi attraverso le radio locali in lingua 'taliana', molte delle quali nate anche grazie alla co-esistenza dei materiali degli Anzolin. CD) 01 Al vinti majo (lasio la mòlie) 3:03 / 02 Son pasato 3:03 / 03 La sposa del mio leto 2:52 / 04 Milano e Venensia 2:10 / 05 Senti bela senti cara 3:21 / 06 Son partito per l alto mare 3:05 / 07 Cosa l ài fato 2:32 / 08 Ancora n litro de quel bon 2:14 / 09 Andiamo ragase, andiamo a l Egito 4:02 / 10 Bombardano Cortina 2:49 / 11 De qua e de là del ponte 1:20 / 12 Ma dìmelo 2:34 / 13 La bela la va a l foso 0:47 / 14 La Marietina del marciapié 1:34 / 15 La g à impegnà 0:47 / 16 La mula del nono 1:38 / 17 Oi macchinista 1:52 / 18 Porté qua un litro de vino 2:59 / 19 Quando l vècio 3:13 / 20 Varda la luna 2:35.
Coral STELLA ALPINA 
di Caxias do Sul
Rio Grande do Sul, Brasile
STELA DE CAXIAS
SRM 0091 - NOTA 556
Volume 15
DISPONIBILE
01 Inno a la cooperativa; 02 Il capitan de la compagnia; 03 Soto l ombra de l mil giardino; 04 Pelegrin che vien de Roma; 05 La Dosolina; 06 Vado in leto; 07 Bel ucelin del bosch; 08 Angiolina,bela Angiolina; 09 Mèrica Mirica; 10 La bela Bruneta; 11 La Marietina; 12 Adìo, mia bela adìo; 13 La risolina de i carotieri; 14 La nova Stela; 15 I primi taliani in Mirica; 16 Nome dolcissimo; 17 El masolin de fiori; 18 De là del lago.
QUARTO COFANETTO (CON CINQUE PEZZI, PARZIALIZZABILI) 
GRUPO SCAPOLI
E NONO GREGIANIN DA IVORÀ
(VILA MARIA, Rio Grande do Sul, Brasile)
VIA DA LONDI
SRM 0198 - NOTA 488
Volume 16
(predisposto ma inedito,
in attesa di supporto economico)
01 El convento de i frà - Grupo Scapoli; 02 El fratucio - Grupo Scapoli; El prete e la serva - Grupo Scapoli; 04 La campagnola - Grupo Scapoli; 05 La mula de Parenzo - Grupo Scapoli; 06 La sua mama la ghe dimanda - Grupo Scapoli; 07 O regina - Grupo Scapoli; 08 Oi bela l Italia - Grupo Scapoli; 09 Piereto e Santina - Grupo Scapoli; 10 So ndato a Milano - Grupo Scapoli; 11 Su la piasa (i gobeti) - Grupo Scapoli; 12 Dona lombarda - nono Gregianin; 13 El Bernardo - nono Gregianin; 14 El capitan de la salute - nono Gregianin; El molinaro - nono Gregianin; 16 Ghe gera tre soldai - nono Gregianin ; 17 Ghe jera tre sorele - nono Gregianin; 18 El venti majo - nono Gregianin; 19 la Pinota - nono Gregianin; 20 Quando ti vedo te - nono Gregianin; 21 Senti bela, senti cara - nono Gregianin; 22 Soto l ponte - nono Gregianin; 23 Susana trate a veste - nono Gregianin
AMICI DELLA CANTORIA 
Di Serafina Correa
Rio Grande do Sul, Brasile
VECE CANSON
SRM 0019 - NOTA 487
Volume 17
(predisposto ma inedito,
in attesa di supporto economico)
01 Al vinti majo (lasio la mòlie) 3:03 / 02 Son pasato 3:03 / 03 La sposa del mio leto 2:52 / 04 Milano e Venensia 2:10 / 05 Senti bela senti cara 3:21 / 06 Son partito per l alto mare 3:05 / 07 Cosa l ài fato 2:32 / 08 Ancora n litro de quel bon 2:14 / 09 Andiamo ragase, andiamo a l Egito 4:02 / 10 Bombardano Cortina 2:49 / 11 De qua e de là del ponte 1:20 / 12 Ma dìmelo 2:34 / 13 La bela la va a l foso 0:47 / 14 La Marietina del marciapié 1:34 / 15 La g à impegnà 0:47 / 16 La mula del nono 1:38 / 17 Oi macchinista 1:52 / 18 Porté qua un litro de vino 2:59 / 19 Quando l vècio 3:13 / 20 Varda la luna 2:35.
GENTE DA IVORÀ 
(NUOVA UDINE)
IV Colonia
Rio Grande do Sul, Brasile
CANTI DE COLONIA
SRM 0084 - NOTA 478
Volume 18
(predisposto ma inedito,
in attesa di supporto economico)
01 Da l Italia sian partiti (Modesto Gai, Silveira Martins 99); 02 Mora cantada de la pita in tàola (Gente di Ivorà, Nova Udine 99); 03 Tuti i negri va soldai (Gente di Ivorà, Nova Udine 99); 04 L Italia e la Turchia (Modesto Gai & C, Silveira Martins 99); 05 Quanti sospiri e pianti (Gente di Ivorà, Nova Udine 99); 06 Mi stamatina mi son levata (Modesto Gai & C, Silveira Martins 99); 07 Nineta a la finestra (Gente di Ivorà, Nova Udine 99); 08 Ciareto su quel monte (Ana Ruviaro Marin, Dona Francisca 99); 09 Putei che si indileta (Ana Ruviaro Marin, Dona Francisca 99); Putei che si indileta testo; 10 La bela Inglesa (Ana Ruviaro Marin, Dona Francisca 99); 11 Maria Madalena (Ana Ruviaro Marin, Dona Francisca 03); 12 Quel masolin di fiori (Modesto Gai & C, Silveira Martins 99); seconda versione; terza versione; 13 E tuti va in Francia (I Piovesan, Nova Palma 99); 14 Marucia Marucela (Vila Cruz, 99); 15 Quando l vecio andava via (Vila Cruz 99); 16 Vuoi tu venir Giulieta (I Piovesan, Nova Palma 99); 17 O compare che sai suonare (Vila Cruz 99); 18 Viva la union (I Piovesan, Nova Palma 99); 19 O rimembransa (Vicino o mare) (I Piovesan, Nova Palma 99); 20 Pasegiando pe l mio giardino (I Piovesan, Nova Palma 99); 21 Bàter la mora a Ivorà (Gente di Ivorà, Nova Udine 99)
LA FAMÉIA BALBINOT
Di Guaporè (RS) Brasile
Rio Grande do Sul, Brasile
MISERI COLONI
SRM 0220 - NOTA 560
Volume 19
(predisposto ma inedito,
in attesa di supporto economico)
I DAL FARRA 
NUOVA MILANO
(PHARROPILA)
Rio Grande do Sul, Brasile
RECHIE QUIONIA
E ALTRI REPERTORI DEL MORTÒRI
CANTI SACRI DELLA TRADIZIONE
"TALIANA" DEL SUD DEL BRASILE - 23
SRM 0173 - NOTA 553
Volume 20
(predisposto ma inedito,
in attesa di supporto economico)
NOVA MILANO 
UFFICIO DEI DEI DEFUNTI (I Dal Farra) Al Mattutino: 01 Venite, exultemus Domino (Salmo 94); Nel primo Notturno: 02 Verba mea auribus percipe (Salmo 5); 03 Domine, ne furore tuo arguas me (Salmo 6); 04 Domine Deus meus in te speravi (Salmo 7); 05 Pai nostro segreto; 06 Parce mihi (Lezione I, Job. 7); 07 Taedet animam meam (Lezione II, Job 10); 08 Manus tua fecerunt me (Lezione III, Job 10); IV COLONIA (NOVA PALMA) SUL MORTORI: 08 Intervista a Eusebio Businello; 09 Requiem aeterna (Modesto Gai); 10 Miserere (Modesto Gai).
DIOMEDES ROSSATO (BIGODINHO) 
Nuova Palma, IV Colonia
Rio Grande do Sul, Brasile
FROTOLE TALIANE
Frottole
SRM 200 - NOTA 500
Volume 21
DISPONIBILE
Col termine frottole, i taliani del Brasile del sud identificano gli aneddoti o le storielle divertenti che si raccontavano a filò e che più modernamente ancor oggi ricorrono nelle trasmissioni radiofoniche in lingua 'nostrana' degli oltre 200 programmi curati dalle varie emittenti locali di città e cittadine di vari stati brasiliani. Quelle narrate sapientemente da Bigodinho riassumono le caratteristiche peculiari dell'intera specie che prevede, oltre ad un genere del tipo 'barzelletta' anche storielle che vengono spesso rappresentate in scena: non a caso il Gruppo Teatrale paesano di Nuova Palma, si è dato il nome di 'Fròtole da baracon'. Buona parte degli esemplari hanno al centro la figura del prete, e sono gli stessi che si raccontavano nelle nostre campagne a cavallo dello scorso secolo dileggiando, in fondo anche con rispetto, ora il parroco, ora i parrocchiani. Tra le tante, si trovano anche esemplari particolarmente interessanti come nel caso del brano intitolato Se no credé, vardé la gamba, che non è altro che la versione d'oltre oceano di un aneddoto tipico veneto della vigilia dell'Epifania (o capodanno) che allude alla cena delle donne. Tutte però, oltre che ad offrire a noi una opportunità di recupero di cose personali perdute, ne concede altre consentendoci una lettura immediata del mondo ricreato dagli emigrati nelle nuove terre conquistate. Nel dettato originale tradizionale si inseriscono così, progressivamente, le novità dovute al nuovo ambiente, al rapporto con gli indigeni, indi o coloni che fossero, alla condivisione di una nuova lingua, il portoghese-brasiliano, accettata sicuramente nei termini che descrivono oggetti, ambienti o situazioni indefinite nella lingua materna. Quella che si ascolta è una nuova parlata che integra perfettamente nuove e vecchie parole risultando armonica e straordinariamente efficace, testimoniando la freschezza del dialetto come linguaggio moderno in perenne fase di evoluzione-rigenerazione.
01 Al funeral de la musa (Il funerale dell'asina); 02 El misionario (Il missionario); 03 El pore sacrestan (Il povero sacrista) ; 04 La polastrela de la Caterinela (La pollastrella della Caterinella); 05 El dìsimo de San Pelegrin (Le dècime di San Pellegrino); 06 Le zbrisiade (Le scivolate); 07 Omi, tiré fora l ozèlo! (Uomini, fuori l'uccello!); 08 El Bernardo (Il Bernardo); 09 Quel che volea picare (Quello che voleva impiccarsi); 10 El viaiante e la tata (Il viaggiatore e la ragazza); 11 Mèio le patate (Meglio le patate); 12 Se no credé, vardé la gamba! (Se non credete, guardate la gamba!); 13 El prete falso (Il falso prete); 14 El cason del morto vivo (La cassa da morto del vivo); 15 I nigri troperi (I truppieri negri); 16 La panoceta del baile (La pannocchietta del ballo); 17 Quel posto de la incresca (Il luogo del conflitto); 18 Se no zbriséa co le sinele ... (Se non scivolavo con le ciabatte ...).
TALIANI DO BRASIL 
Rio Grande do Sul, Brasile
PRETI e FRATI e
SAVI e MATI
Favole e frottole
Volume 22
DISPONIBILE
01 EI galeto dellibreto (Reonilda Rossato, IV Colonia, 2002); 02 I gati (Maria Zanolli, Porto Alegre, 2000); 03 La Catinèla de i buzolà (Reonilda Rossato, 2002); 04 La vacheta (Maria Zanolli, 2000); 05 EI frate predicon (Valmor Marasca, Garibaldi, 1998); 06 La musa che caghea oro (Bepi 'Stagno', Dal Cin, Carlos Barbosa, 1997) ; 07 EI Vicario de Garibaldi (Valmor Marasca, 2000); 08 La femena de Matia (Bepi Stagno Dal Cin, 1997); 09 EI savio e I mato (Valmor Marasca, 1998); 10 I ovi de la Falù (Bepi Stagno Dal Cin, 1997); 11 Cencio e la Cencia (Maria Zanolli, 2000); 12 Lisia lision (Reonilda Rossato, 2002); 13 EI mato e i sete compagni (Diomedes Rossato, IV Colonia, 2003); 14 L orbo de n òcio (Bepi Stagno, Dal Cin, 1997).
CANTI POPOLARI DELLA TRADIZIONE ISTRO-VENETA
LAZONTA Istria 
VILLOTTE ISTRIANE
SRM 0177 - NOTA 395 - Volume 01
con testi dei canti e commentiin file di lettura da CD-rom
Edito 2001
DISPONIBILE
Il gruppo Lazonta è composto da elementi che da anni si impegnano nella salvaguardia delle espressioni di cultura istro-veneta nell'Istria sia slovena che croata, come pure in Dalmazia. La loro azione è doppiamente importante in quanto proprio in quelle terre, per motivi storici e ambientali, si è conservato un patrimonio di eccellente "genuinità" che rispecchia in buona parte la cultura veneta, per secoli basilare, per le popolazioni locali costiere governate dalla Serenissima; questa riscoperta serve inoltre a valorizzare la diversità contribuendo al suo rispetto e tutela in un mondo a volte ostico a questa comune ricchezza. Tutti i brani sono di notevole valore storico ma ve ne sono di interessanti anche sotto il profilo linguistico (lingua romanza) e religioso (tracce del testo di in col muncial si ritrovano tra le laudi italiane del Trecento)
Canti nei CD (corredati da file con testi)
01 Caro compagno mio (Verteneglio) / 02 E begna ver el cor co fa na tigre (Pola) / 03 Varda che bel seren (Buie) / 04 Aprite la finestra o vago fiore (comune) / 05 Ju ai venut de nuf (Veglia) / 06 Caterinela con quei oci mori (comune) / 07 In col muncial giara joina bazalka (Veglia) / 08 Cosa me importa mi che no son bela (Lussino) / 09 Se vado a casa la me mama cria (Veglia) / 10 No poso, no, cantar (Verteneglio) / 11 O quanti sfortunai (comune) / 12 Co ti vedo su sul monte (comune) / 13 Basso (Dignano) / 14 E quando i canto lo me quor me crisse (Rovigno) / 15 La batarela (Isola).
ŠAVRINKE, Istria 
MIA BELA ISTRIANA
SRM 0185 - NOTA 413 - Volume 02
con testi dei canti e commentiin file di lettura da CD-rom
Edito 2003
DISPONIBILE
Quello delle Šavrinke è un gruppo particolare, spontaneo e vero, nato per iniziativa di alcune donne che attraverso il canto popolare hanno deciso di testimoniare, rinsaldare, perpetuare la loro identità culturale o meglio, la loro multiculturalità. Di fatto esse esprimono la voce della Šavrinija, ovvero di quella terra che rappresenta il retroterra collinoso del litorale Sloveno punteggiato dalle cittadine di Pirano, Isola e Capodistria; un mondo contadino di parlata slovena che da sempre ha praticato intensi scambi con il mondo marinaro mutuandone parte della storia e della diversa cultura. Così, nel repertorio del gruppo sono ben presenti, oltre a canti nel dialetto šavrino, canti in sloveno e molti in lingua di matrice italiana, veneti o triestini, ovunque accettati come istriani data la popolarità e persistenza. La loro numerosità e frequenza sono significativi al di la di tutti i discorsi e testimoniano come la cultura popolare riesca a mettere a frutto la libera scelta consentita a chi pratica più lingue e che è in grado perciò di partecipare a più culture formandosene una nuova di più vasti ambiti. Canti nei CD (corredati da file con testi)
01 Bel uselin de l bò / 02 Carneval no sta ndar via / 03 Ciu ciu ciu / 04 Dove ti vadi Luigi / 05 E la si lava (el convento dei fra') /06 E pichi pichia / 07 Il giorno de Carnevale / 08 Io parto per l America / 09 La bela Violeta/10 La leterina / 11 La vien giù (fantasia di San Piero) / 12 Mama mia son barcaiola / 13 Moia mati kuha cafè / 14 Moreto Moreto / 15 Noi siam le tre sorele (La pesca dell'anello) / 16 O sonador soné na bèla / 17 Oj mati mamca (Varda la luna) / 18 Quando che sona aprile / 19 Sabato di sera / 20 Son pasato per Trieste / 21 Son Triestin / 22 Stamatina mi son svegliata
ŠAVRINKE, Istria
(predisponibile,
in attesa di supporto economico)
OI NERI NERI
SRM 0186 - NOTA 414
Volume 03
con testi dei canti e commenti
in file di lettura da CD-rom
Di fatto, il repertorio contenuto in questo CD riguarda il repertorio di estrazione istro-veneta o quello espresso nel dialetto šavrino in cui compaiano parti miste che possono consistere anche traduzioni o integrazioni a canti più noti, dimostrazioni comunque della voglia di comunicare e di far partecipare gli "altri". Vi è da sottolineare come molti dei brani raccolti siano tipologicamente analoghi a quelli che si ritrovano presso le comunità italiane emigrate in America a fine Ottocento.
Crediamo che questo patrimonio meriti di essere sottolineato e salvaguardato come quello di matrice slovena che fa da contemporaneo modello alla cultura locale. Il contenuto della tradizione popolare locale, da sempre tendenzialmente autonoma da qualsiasi potere "esterno" (politico o ecclesiastico che sia), rappresenta, in questo senso, uno straordinario esempio di ricchezza sociale il cui perno è la condivisione e la spontaneità. Le Šavrinke cantano per passione; non hanno "direttore" e si avvalgono, per intonare i canti, dell'orecchio musicale di una di esse; hanno un repertorio vastissimo cui ricorrono con facilità perché lo posseggono sotto ogni aspetto; cantano senza risparmio come in un gioco che vuole continuamente rinnovare la propria memoria; cantano perché ne provano piacere, senza badare all'esterno, per loro; ribadiscono la loro identità che è assai più variegata della nostra e, fortunatamente, ben viva.
01 Oi neri neri / 02 Ona mi je rekla / 03 Bel ucelino / 04 Lunedì matina (el molinaro) / 05 Amor, amor, amor / 06 Ancora n litro de quel bon / 07 E me marì l è bon / 08 El tram de Opcina / 09 Eviva l mar / 10 Far l amor zé n godimento / 11 In mezo a l mar si pescano / 12 La dona zé come na vìpera / 13 La fia del paesan / 14 Le mule istriane / 15 La malmaridada / 16 Mama mia dami cento lire / 17 Ne la cità di Genova / 18 Noi siamo veci / 19 Pirano Mia / 20 Su Peter / 21 O te savrinske zene (oi Campagnola bella) / 22 Sun mlada se (Mi son alpin) / 23 Mizerja (Sirena)
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